F.I.MFT – COMUNICAZIONE DI NATURA FISCALE

Con la presente si intende comunicare che la F.I.MFT Federazione Italiana Massofisioterapisti), con le Associazioni ad essa aderenti (AIMFI, AIMTES, AMS) e lo studio legale, ha avviato un tavolo di lavoro con l’Amministrazione Finanziaria, al fine di favorire un produttivo confronto sulle tematiche fiscali di interesse per la categoria.

Tale iniziativa assume particolare rilevanza e significato in quanto ha consentito di coinvolgere direttamente le strutture Centrali dell’Agenzia delle Entrate, deputate anche allo svolgimento di una funzione di coordinamento delle strutture territoriali (segnatamente le Direzione regionali e le Direzioni Provinciali).

Al centro del confronto di tipo tecnico con l’Amministrazione vi sono le tematiche fiscali di maggiore interesse per la categoria dei massofisioterapisti, id est il trattamento delle prestazioni svolte ai fini delle imposte dirette e dell’IVA.

In particolare, il tavolo tecnico si occuperà della disciplina recata all’articolo 15 del TUIR, in ordine alla detraibilità delle spese sostenute per le prestazioni rese dal massofisioterapista che ha conseguito il diploma dopo il 17 marzo 1999 e della applicabilità, per le medesime prestazioni, dell’esenzione di cui all’articolo 10 del D.P.R. n. 633 del 1972.

Considerata la necessità di una corretta rappresentanza delle fattispecie singole, si invitano gli associati che siano interessati, a voler contattare direttamente la F.I.MFT (Federazione Italiana Massofisioterapisti) per ogni eventuale controversia in corso, scrivendo una mail a info@fimft.it avente come oggetto: Problematiche fiscali, nome e cognome.

Cordiali saluti

Ufficio di Presidenza F.I.MFT

Facciamo chiarezza!

L’ articolo del Sole 24 ore contiene dichiarazioni rilasciate del Presidente dell’Ordine TSRM antecedenti al D.M. 9 agosto 2019 e, guarda caso, riportate qualche giorno fa. Successivamente, e non poteva essere diversamente, poiché l’articolo 5 non lascia spazio a libere interpretazioni, visti gli stessi riferimenti normativi delle altre professioni iscritte negli elenchi, la linea adottata è mutata. A dimostrazione di ciò vorremmo ricordarvi l’articolo riportato su “sanità informazione” del 1/10/19, in cui lo stesso presidente Beux ribadisce che: “non si tratta di una sanatoria. «Quando sono stati inseriti nel sistema sanitario i colleghi interessati dal decreto dello scorso 9 agosto avevano un titolo che gli ha consentito di entrarvi in maniera regolare e trasparente, anche partecipando a concorsi pubblici. Il fatto che, a seguito della sopraggiunta normativa e formazione abilitante, ora non possiedano uno dei titoli che consentono l’iscrizione all’albo nulla toglie al loro legittimo diritto di continuare a esercitare.”

Cerchiamo di essere oggettivi e obiettivi.

Come al solito qualcuno…..cerca di strumentalizzare anche le dichiarazioni pregresse per far leva sull’opinione pubblica, nel tentativo, ormai disperato, di convincere gli italiani che i Massofisioterapisti non rientrano nell’ambito delle professione sanitarie. Mi dispiace! Che tutti se ne facciano una ragione! Ancora oggi ascoltiamo fantasiose ricostruzioni giuridiche che fanno riferimento ad una “consolidata giurisprudenza”, 😉cercando di far credere che alcune sentenze siano legge. In realtà la legge è sopraggiunta ed è una sola (145/2018 art. 1 comma 537………) ed è nata per superare il coacervo quadro giurisprudenziale.
Permettetemi poi un ultima riflessione in merito alla recentissima apertura mostrata dell’ Ordine TSRM alle Associazioni di categoria dei Massofisioterapisti, durante la videoconferenza del 1/10/2019. L’incontro si è svolto nella più totale collaborazione e rispetto tra le parti e noi, in maniera del tutto corretta, non possiamo non evidenziarlo e ribadire i nostri ringraziamenti a tutti i partecipanti. A seguito di ciò la F.I.MFT è stata accusata poiché, a detta di qualcuno…., non bisognava ringraziare chi ha attaccato la nostra categoria, mettendo fortemente in discussione quanto fatto finora.
Riflessione🤔: ci è stato chiesto di cominciare una nuova proficua collaborazione nel rispetto delle parti ed a tutela di tutte le categorie professionali tra cui ovviamente quella del Massofisioterapista. Qualcuno tra voi si sentirebbe di rifiutare una simile opportunità, compromettendo tutto il lavoro di mediazione?🤔 Difficile comprendere tutto ciò?
L’ Ordine del TSRM interverrà, così ci è stato detto, in tutti quei casi di vessazione, diffamazione etc..a nostro danno. Ancora oggi siamo fortemente convinti che il dialogo ed il confronto, unitamente al supporto legale, siano strumenti fondamentali e necessari al raggiungimento degli obiettivi a salvaguardia della nostra nostra dignità professionale.
Presidenza FIMFT
Forza mft.

La FIMFT ringrazia il Presidente Nazionale dell’Ordine TSRM, Dott. A. Beux.

La F.I.MFT (Federazione Italiana Massofisioterapisti) e le Associazioni ad essa aderenti (AIMFI, AIMTES e AMS) ringraziano il Presidente Nazionale dell’Ordine TSRM , Dott. A. Beux, per aver fornito informazioni dettagliate e chiarificatrici relative alle procedure necessarie per l’ iscrizione all’elenco speciale dei Massofisioterapisti (D.M.9 Agosto 2019), durante la videoconferenza indetta in data 01 Ottobre 2019, alla presenza di tutte le altre Associazioni di categoria accreditate .

La seduta si è svota in un clima sereno e di estrema collaborazione reciproca.

Qui di seguito il resoconto di quanto emerso in sede di incontro:

1) Istruzione dei RAMR dei massofisioterapisti; loro competenze territoriali e ambiti di applicazione per avvio verifica procedure di iscrizione agli elenchi speciali.

2) Obbligo di iscrizione nell’elenco speciale per gli aventi diritto, entro e non oltre il 31/12/19. Non è prevista alcuna proroga di iscrizione, pertanto farà fede la data della ricevuta di avvenuta registrazione.

3) Necessità di iscrizione nell’elenco speciale, anche per tutti i massofisioterapisti che non avevano partecipato ai bandi per l’equivalenza, pur avendone i requisiti, in attesa della riapertura delle procedure di cui sopra.

4) In merito poi alla documentazione fiscale da allegare, su richiesta delle Associazioni di categoria, per semplificare le operazioni, é stato proposto l’utilizzo del modello UNICO come documentazione utile a dimostrazione dei 36 mesi di attività espletata. Ció è oggetto di attuale valutazione da parte dell’ordine TSRM.

5) L’ Ordine del TSRM, su richiesta specifica della F.I.MFT, interverra’, con interventi disciplinari e sanzionatori, così come per tutte le altre professioni, a tutela e difesa dei professionisti Massofisioterapisti continuamente vessati e diffamati, che stanno per entrare a far parte dell’Ordine TSRM.

6) Per tutte le altre richieste seguiranno specifiche comunicazioni.

La F.I.MFT esprime la propria gratitudine al Presidente Beux per il Suo impegno fattivo in questa fase attuativa del disposto di legge e conferma piena collaborazione con tutti i presidenti degli ordini provinciali, sia tramite i RAMR incaricati, sia direttamente, qualora fosse richiesto ulteriore supporto.

Ufficio di Presidenza F.I.MFT

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