Elenchi speciali Massofisioterapisti e Sistema Tessera Sanitaria

Come da ultimo comunicato F.I.MFT del 7/7/2021, siamo lieti di informarvi che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n°184 del 3/8/21, il Decreto 16 luglio 2021, in cui vengono individuati gli ulteriori soggetti tenuti alla trasmissione al sistema tessera sanitario dei dati relativi alle spese sanitarie ai fini della dichiarazione dei redditi pre compilata.
L’ art. 1 in merito alla “Trasmissione telematica delle spese sanitarie per prestazioni erogate dagli iscritti agli elenchi speciali ad esaurimento istituiti con il decreto del Ministro della salute 9 agosto 2019” specifica che:
Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da
parte dell’Agenzia delle entrate, inviano al Sistema tessera
sanitaria i dati delle spese sanitarie sostenute dalle persone
fisiche a partire dal 1° gennaio 2021, diverse da quelle gia’
previste dall’ art. 3, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre
2014, n. 175, anche gli iscritti ai seguenti elenchi speciali ad
esaurimento, istituiti con il decreto del Ministro della salute 9
agosto 2019.
Tra i vari elenchi alla lettera r) viene espressamente citato quello speciale ad esaurimento dei Massofisioterapisti il cui
titolo e’ stato conseguito ai sensi della legge 19 maggio 1971, n.
403.

Entro il 31 gennaio 2022 dovranno essere trasmessi i dati delle ricevute e delle fatture emesse nel 2021. Entro 30 gg l’Ordine dei Tsrm e Pstrp trasmetterà al Sistema TS i nominativi degli iscritti agli elenchi speciali per il rilascio delle credenziali di accesso.
Si tratta di un adempimento aggiuntivo, eppure la notizia è per noi motivo di grande soddisfazione. Essere annoverati al pari delle altre professioni sanitarie rappresenta un ulteriore passo verso il fattivo e legittimo riconoscimento dell’attività sanitaria che da oltre 30 anni con passione i Massofisioterapisti svolgono. Il lavoro della F.I.MFT e delle Associazioni di categoria ad essa aderenti (Aimfi, Aimtes e Ams) è stato incessante anche su questo fronte, ma, a differenza dei “soliti noti” che prima o poi dovranno rendicontare alla platea dei Massofisioterapisti, non intendiamo farne occasione di “Propaganda da campagna elettorale”. Anche in questi giorni di vacanza stiamo operando incessantemente in rappresentanza della categoria, nei confronti di chi si è affidato a noi e di tutti i Massofisioterapisti. Restano tuttavia delle situazioni residuali irrisolte che necessitano di ulteriori sforzi ed impegno.
Vi terremo come sempre prontamente aggiornati.
Nel frattempo consentiteci di augurare a tutti voi una
buona e serena vacanza e, per chi invece non potrà, un buon proseguimento delle attività lavorative.

“Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto la Federazione
nazionale degli Ordini TSRM PSTRP renderà disponibili al Sistema tessera sanitaria gli elenchi degli iscritti agli elenchi speciali ad esaurimento, in seguito sarà possibile richiedere le credenziali dal portale del Sistema TS https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/ per poi procedere con l’invio dei dati.”

Aggiornamento Sistema Tessera Sanitaria

Come quanto comunicato dal TSRM con la circolare 65/2021 del 6 luglio 2021 indirizzata a tutti i presidenti degli Ordini dei TSRM e PSTRP, e anticipato nelle nostre precedenti comunicazioni, in merito all’estensione dell’obbligo “invio dati al sistema tessera sanitaria”, anche per gli iscritti agli elenchi speciali ad esaurimento di cui al DM 9/8/19, vi informiamo che il Garante per la protezione dei dati personali, nella seduta del 10/6/21, ha dato parere favorevole al decreto ministeriale che prevede la predetta estensione al Sistema TS anche per gli iscritti agli elenchi speciali . Sarà quindi cura della FNO dei TSRM e PSTRP, inviare gli elenchi dei suddetti iscritti al fine di ottenere le credenziali necessarie per l’accreditamento al sistema Tessera Sanitaria e l’invio dei dati.
 
Il Decreto Ministeriale specifico dovrebbe prevedere che per il primo anno di trasmissione (riferito al 2021) i dati  potranno essere inviati entro il 31 gennaio 2022.
Un cordiale saluto.

Il Massofisioterapista è una PROFESSIONE SANITARIA!

Prima di entrare nel merito di quanto accaduto, risulta doveroso e rispettoso nei confronti di tutti i Massofisioterapisti 36 e non, operare una dovuta precisazione:

“Tutti i Massofisioterapisti rappresentati dagli avvocati Giovanni Rinaldi – Nicola Zampieri, in collaborazione con la F.I.MFT (AIMFI, AIMTES e AMS), sono stati chiamati a difendersi per pubblici proclami poiché, come si evince chiaramente dalla memorie presentate in fase cautelare davanti al Tar Lazio, si poneva il dubbio che l’eventuale accoglimento dei ricorsi, presentati anche davanti al Presidente della Repubblica dai massofisioterapisti non inseriti nell’elenco speciale, potesse incidere sulla stessa istituzione degli elenchi speciali ad esaurimento, alla luce delle eccezioni di incostituzionalità della legge n. 145 del 2018, proposte sotto il profilo della violazione della competenza legislativa residuale o concorrente delle Regioni. In particolare, si chiedeva se l’eventuale remissione alla Corte Costituzionale della questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 537, della legge n. 145 del 2018, per violazione della potestà legislativa in materia di formazione professionale, professione e tutela della salute, riservata dall’art. 117 della Cost. alle Regioni, e la conseguente declaratoria di incostituzionalità della norma potessero determinare la caducazione dell’intera previsione normativa, con conseguente soppressione degli Elenchi speciali.

Il TAR. Lazio, nelle ordinanze n. 10536/2020, n. 10539/2020, n. 10576/2020, n. 10580/2020, n. 10581/2020, n. 10583/2020, n. 10585/2020 n. 10588/2020 del 16 ottobre 2020, n. 10633/2020, n. 10636/2020 e n. 10637/2020 del 19 ottobre 2020 e n. 10935/2020 del 26 ottobre 2020, ha ordinato pertanto la notifica dei citati ricorsi ai massofisioterapisti, che hanno ottenuto l’iscrizione nell’elenco speciale, “considerato che nella prospettiva di parte ricorrente, l’art. 5 del gravato decreto ministeriale sarebbe risultato illegittimo in quanto riguardante talune figure (massofisioterapisti) non più annoverabili nella categoria delle “professioni sanitarie” – cui esclusivamente si RIFERISCE INVECE L’ART. 1, COMMA 537, DELLA LEGGE N. 145 DEL 2018 – ma in quella degli “OPERATORI DI INTERESSE SANITARIO” (LA CUI DISCIPLINA È RISERVATA ALTRESÌ ALLA COMPETENZA REGIONALE AI SENSI DELL’ART. 117 DELLA COST.).

Alla luce di queste considerazioni, risultava quindi necessario dover integrare il contraddittorio nei confronti di tutti gli attuali iscritti nell’elenco di cui all’art. 5 del DM 9 agosto 2019”.

Avremmo voluto condurre la difesa della legittimità degli elenchi speciali Massofisioterapisti e dello status di professione sanitaria ad esaurimento, unendo tutte le forze rappresentative di categoria.

Ci siamo trovati invece a doverci difendere da calunnie, offese e illazioni varie da parte di “colleghi” di altre sigle e dai loro presidenti che ci avrebbero visti in malafede e nel tentativo di estorcere ingenti somme giustificate dalla presentazione di memorie assolutamente inutili.

Sarebbe bastata, a detta di qualcuno, la sola costituzione dell’Ordine, nonostante gli iscritti all’interno dell’elenco speciale dei Massofisioterapisti, siano stati chiamati nominalmente dai giudici del Tar Lazio (per pubblici proclami). Bene! Se non avessimo collaborato e tenuta ferma la nostra determinazione a procedere, oggi la narrazione sarebbe certamente diversa.

Forse le memorie del Ministero, che tutti voi avete letto, avrebbero potuto far breccia nello scenario ricostruito inizialmente dal Tar Lazio.

Forse l’elenco dei Massofisioterapisti sarebbe restato comunque in essere, ma come mero contenitore per censire gli operatori di interesse sanitario, come qualcuno ha sempre cercato di far credere alle istituzioni, determinando l’esclusione della categoria dai sacrosanti diritti spettanti alla professione sanitaria del Massofisioterapista.

Oggi, così si legge nella sentenza, viene accolta la ricostruzione fatta dai nostri avvocati a difesa e tutela dello status di PROFESSIONE SANITARIA AD ESAURIMENTO, di competenza Statale, in attuazione della norma primaria 145/2018, art. 1, comma 537.

Comunichiamo pertanto che:

il TAR LAZIO, con 20 distinte sentenze, ha finalmente confermato, una volta per tutte, il diritto dei MASSOFISIOTERAPISTI, iscritti nell’Elenco speciale ad esaurimento, di cui all’art. 5 del D.M. 9-08-2019, ad esercitare e svolgere le attività professionali previste dal profilo della “PROFESSIONE SANITARIA di riferimento”.

Occorre ancora una volta ribadire come i ricorsi, presentati davanti al TAR Lazio ed al Presidente della Repubblica dai massofisioterapisti non inseriti nell’elenco speciale, avrebbero potuto incidere sulla stessa istituzione degli elenchi speciali ad esaurimento, alla luce delle eccezioni di incostituzionalità della legge n. 145 del 2018, proposte sotto il profilo della violazione della competenza legislativa residuale o concorrente delle Regioni.

Per tutelare la posizione della categoria la F.I.MFT (Federazione Italiana Massofisioterapisti composta da AIMFI, AIMTES e AMS) ha deciso di organizzare la difesa degli iscritti all’elenco, evocati in giudizio in qualità di controinteressati, affidandosi agli avvocati Nicola Zampieri e Giovanni Rinaldi.

Oggi, dopo lunga attesa, il TAR Lazio, confermando in toto le posizioni dei nostri legali, non soltanto ha respinto i ricorsi in danno degli iscritti ma ha affermato un principio atteso da anni:

“La riconducibilità di tali figure, mediante il modello degli elenchi “a esaurimento”, alle professioni sanitarie (sulla cui configurazione lo Stato esercita ancora una propria competenza legislativa), sebbene, come detto, nel rispetto di ben precisi e tassativi limiti di natura temporale. Un intervento che si caratterizza a un tempo per discrezionalità ma anche per proporzionalità, ragionevolezza ed equilibrio, avendo operato il legislatore un opportuno bilanciamento, come già ampiamente anticipato, tra diritto al lavoro ed esigenze di tutela della salute.

Questo nuovo principio cambia radicalmente l’orientamento giurisprudenziale controverso e ci permette di tutelare, domani, i nostri diritti e preservare la nostra professionalità con rinnovata forza e consapevolezza.

Ora la F.I.MFT continuerà al perseguimento delle istanze già da tempo avviate e finora inattese davanti a tutti gli organismi istituzionali competenti.

“Nessun inganno, nessun interesse personale, nessuna truffa, solo professionalità e amore per la nostra categoria”.

Ufficio di Presidenza F.I.MFT

CHIARIMENTI SUL SISTEMA TESSERA SANITARIA PER TUTTI GLI ISCRITTI AGLI ELENCHI SPECIALI

A seguito delle numerose richieste di informazioni pervenute alla Federazione Italiana Massofisioterapisti (Associazioni fondatrici AIMFI, AIMTES e AMS), in merito all’obbligo all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, come da indicazioni fornite dalla Federazione Nazionale dei TSRM e PSTRP in data 2/12/2020 alla F.I.MFT, si precisa che:

relativamente ai professionisti iscritti agli Elenchi speciali a esaurimento, al fine dell’invio dei dati al Sistema TS, dovrà essere previsto un Decreto specifico.

Vista la particolare situazione di emergenza sanitaria ci sarà uno slittamento dei termini di
emanazione del Decreto stesso. Pertanto a oggi i professionisti iscritti agli Elenchi speciali a esaurimento non sono ancora interessati da questo adempimento e all’invio dei dati relativi al 2020”
.

Tale condizione trova riscontro anche nella circolare TSRM 4/2021, del 13 gennaio 2021, avente come oggetto: estensione comunicazione dati sistema Tessera Sanitaria per gli iscritti agli elenchi speciali a esaurimento.

Nella stessa viene comunicato a tutti i presidenti degli Ordini dei TSRM e PSTRP che: “a seguito dell’incontro tenutosi il 16 dicembre 2020, i rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e del MEF – RGS hanno chiarito che con apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze si prevederà la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie anche da parte degli iscritti agli elenchi speciali ad esaurimento di cui al DM 9 agosto 2019, a partire dai dati relativi all’anno d’imposta 2021.

Al decreto seguiranno i relativi provvedimenti attuativi dello stesso MEF – RGS e dell’Agenzia
delle Entrate”.

Pertanto al momento gli elenchi selezionabili dal portale TS non sono stati ancora aggiornati per nessuno degli elenchi speciali.

Resta quindi vigente il sistema cartaceo. La detraibilità delle spese è confermata previo utilizzo del timbro in fattura con l’indicazione del numero e della data di iscrizione all’elenco speciale.

Per le ricevute del 2021 sembrerebbe quindi scattare l’obbligo anche per gli iscritti agli elenchi speciali.

Si segnala comunque che nel Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 29 gennaio 2021 (non quello specifico per gli elenchi ad esaurimento), in fase di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, sono stati modificati e prorogati ulteriormente i termini di invio dei dati al Sistema TS.

Pertanto, è stato previsto che:

• per le spese sostenute nel primo semestre dell’anno 2021, la proroga sarà al 31 luglio 2021 della
scadenza per la relativa trasmissione;

• per le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2021, la proroga sarà al 31 gennaio 2022
della scadenza per la relativa trasmissione;

• per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022, la trasmissione avverrà entro la fine del mese successivo
alla data del documento fiscale.

Inoltre per le spese sostenute da gennaio 2021, i soggetti tenuti all’invio dovranno trasmettere
anche i documenti dei soggetti che hanno esercitato l’opposizione, senza indicare per tali soggetti il
codice fiscale. (art. 2 comma 2 lettera c DM 19/10/2020).

Si ricorda che come previsto dal DM 19/10/2020, attuativo di quanto previsto dall’art. 1, commi 679-680, della legge di bilancio 2020, le spese sanitarie trasmesse al Sistema TS dovranno essere comprensive dell’indicazione delle relative modalità di pagamento.

La F.I.MFT auspica che le attuali condizioni di governo e la crisi parlamentare in generale, non rallentino le operazioni relative all’uscita dell’apposito Decreto che estenderebbe anche agli iscritti agli elenchi speciali ad esaurimento l’obbligo all’invio dei dati al Sistema TS.

Un cordiale saluto a tutti voi.

Detraibilità IRPEF, circolare del 8-7-2020 n° 19. Pag.42.

Gentili professionisti Massofisioterapisti,

come avevamo già anticipato in data 26/05/2020, nella risposta pervenuta al nostro studio legale dall’Agenzia delle Entrate, di seguito riportiamo il testo della circolare ADE n° 19 del 08-07-2020, in cui, a pagina 42, viene definitivamente sancita la detrazione d’imposta IRPEF (art. 15, c. 1, lett. c del T.U.I.R.) per tutti gli iscritti all’elenco speciale Massofisioterapisti, istituiti presso gli Ordini dei TSRM e PSTRP.

La F.I.MFT, ricorda come tale diritto alla detraibilità delle spese, a oggi, fosse limitato ai soli soggetti che avevano conseguito un titolo entro la data del 17/03/1999.

Sennonché, in virtù della attività di consulenza giuridica presentata dallo studio legale della Federazione Italiana Massofisioterapisti, e non di interpello come qualcuno ha voluto far intendere per inficiare l’operato della stessa, (tutto facilmente dimostrabile) le precedenti circolari sono state superate dall’Amministrazione finanziaria, la quale ha avviato un’istruttoria con il Ministero della Salute, per comprendere l’impatto delle più recenti novità normative. Nella sostanza l’ADE riconosce la detrazione per le prestazioni rese, a partire dalla data di iscrizione all’elenco speciale e a condizione che nel documento fiscale di spesa, oltre alla descrizione della figura professionale e della prestazione resa, sia attestata l’iscrizione al predetto elenco.

La F.I.MFT ritiene sia necessario proseguire gli sforzi posti in essere, anche nell’ambito degli altri obiettivi prefissati.

#Unitisivince

Scarica CIRCOLARE 19 del 8-7-20: detraibilita